Il Vento Errante soffia verso Torino: Accreditati al Salone Internazionale del Libro
Cari cercatori di storie,
Dalle Mura di Bergamo al Cuore di Torino: Il Cammino del Vento Errante
Oggi il mio racconto vibra di una gioia nuova, un’eco che giunge carica di promesse e di traguardi raggiunti. Il soffio del Vento Errante si è alzato con prepotenza, portando con sé il profumo della carta e l’orgoglio di chi ha saputo trasformare la propria fantasia in una realtà tangibile e luminosa.
Il nostro viaggio ha toccato recentemente una tappa fondamentale nel cuore di Bergamo, sul Sentierone, dove tra le luci e i sussurri della Fiera dei Librai abbiamo celebrato una fioritura straordinaria. Nella cornice della tensostruttura, proprio nello spazio dedicato alle letture, i nostri ragazzi hanno conquistato il Secondo Posto nella 20ª edizione del nostro Concorso Letterario 2026. È stato un momento di pura magia: vedere la forza delle loro parole premiata in un luogo così intriso di storia cittadina è la conferma di quella "energia irriverente" che anima il nostro progetto, una forza capace di scardinare i muri dell’abitudine per nutrire la speranza in un mondo più vero.
Questo successo a Bergamo non è che il preludio, il battito d’ali che precede il grande volo. Con la stessa "vitalità fresca" che ha riempito gli occhi di chi era presente alla premiazione, siamo pronti a varcare una soglia ancora più maestosa. È con emozione che vi annuncio l’ottenimento dell’accredito ufficiale per il Salone Internazionale del Libro di Torino. In questo tempio sacro alla parola scritta, il Progetto del Vento Errante e la nostra Antologia saranno rappresentati da Lucia Arena, la custode terrena che con dedizione guida i nostri passi e che si farà portavoce della nostra visione collettiva. A Torino, la presenza di Lucia Arena non sarà una semplice rappresentanza, ma l'attivazione di un ponte dinamico tra il cuore pulsante del nostro laboratorio e le strutture dell'editoria nazionale. In questo tempio del libro, porteremo la testimonianza di come l’arricchimento e la padronanza della parola stiano tessendo una nuova generazione di scrittori audaci ed emotivamente consapevoli, capaci di trasformare la propria esperienza interiore in una risorsa culturale utile alla crescita dell’intero Paese.
L’incontro con le Case Editrici si configurerà come un confronto necessario e vitale: una "semina simbolica" dove la struttura dell’industria editoriale incontra quella "vitalità fresca" e quella "forza prorompente e irriverente" che i nostri ragazzi iniettano nel tessuto sociale, dimostrando che il pensiero e la fantasia possono davvero far germogliare fiori di consapevolezza in terreni un tempo aridi. Non sarà solo un appuntamento professionale, ma l'inizio di nuovi ponti collaborativi di costruzione, volti a dimostrare che "il fantastico e il sogno possono esistere insieme alla realtà" nello stesso istante, offrendo ai giovani gli strumenti per abitare il presente con coraggio e per costruire, parola dopo parola, un mondo più vero e partecipato.
Gabriella Giandelli è nata nel 1963 a Milano dove vive e lavora. Si è diplomata all’Istituto d’Arte e in regia alla Civica Scuola di Cinema di Milano. A 20 anni ha iniziato a pubblicare storie e fumetti e a collaborare come illustratrice con quotidiani, riviste e case editrici, tra cui Mondadori, Einaudi, Actes-Sud, Éditions du Seuil, La Repubblica, Le Monde, New York Times. È autrice dei romanzi a fumetti Silent Blanket, Hanno aspettato un po’ poi se ne sono andate, Sotto le foglie, Interiorae e Lontano. Ha disegnato tessuti e oggetti per Alchimia, Memphis, Moroso, Alessi, Swatch e Egizia. I suoi disegni compaiono nei film L’amore molesto di Mario Martone, La ragazza Carla di Alberto Saibene, L’intrusa di Leonardo Di Costanzo e I limoni d’inverno di Caterina Carone. Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie e musei nazionali e internazionali. Nel 2024 il suo lavoro a fumetti Lisa era presente al Centre Pompidou di Parigi all’interno della mostra La bande dessinée au Musée. SAL.TO2026 [...]
