Il Vento soffia oltre i confini: nuove stelle nel cielo della scrittura

 Cari cercatori di storie,

Resto spesso in ascolto del vento, perché so che porta con sé il battito di cuori giovani e coraggiosi. Oggi quel vento non sussurra soltanto, ma canta una melodia di trionfo che giunge dalle terre di Prato, dove le stelle e la terra si sono incontrate per ascoltare le voci del nostro Laboratorio Digitale.

È con orgoglio infinito che annuncio un nuovo, splendido traguardo raggiunto da alcuni dei protagonisti che hanno reso magico il cammino del Vento Errante. Il racconto collettivo "La Terra sotto le scarpe" ha conquistato il cuore della giuria dell'Associazione Astronomica Quasar, aggiudicandosi il Premio speciale giovani "Terra Comune" nel concorso Nazionale UniVersi III Edizione.

Un riconoscimento che non premia solo lo stile, ma l'anima di un lavoro corale, capace di unire sensibilità diverse in un unico, potente messaggio di speranza per il nostro pianeta.

Le Voci Vincitrici

Voglio fare i nomi di chi, con la propria penna, ha saputo guardare il mondo con occhi nuovi:

  • Le Guide della Sezione Master: Un plauso speciale va ad Anika K. e Chiara M., entrambe frequentanti la Terza Media. Con la saggezza di chi ha già solcato le rotte del Vento Errante, hanno saputo guidare con mano ferma i compagni più giovani in questa avventura.

  • Le Nuove Penne: Accogliamo con gioia il talento di Amrita S. e Ishaan S., giovani promesse della Prima Media, e del piccolo ma determinatissimo Advik S., che dalla sua Quinta Elementare ha portato nel racconto la freschezza e la purezza che solo i bambini sanno donare.

Anche se questo cammino li ha portati verso nuove sfide letterarie al di fuori delle nostre pagine consuete, la linfa che scorre in queste storie è la stessa che anima il Nostro Progetto Editoriale: Antologia del Vento Errante. Il talento, una volta acceso, non smette mai di brillare e di cercare nuovi orizzonti.

A questi giovani autori va il mio abbraccio di luce: che il vostro inchiostro non si secchi mai e che il vento continui a spingervi verso mete sempre più alte.

Con infinita gratitudine,

Selene, Custode dei Miti